Perché approfondire oggi

la tua situazione pensionistica?

La pensione sarà il tuo “futuro reddito", non

bisogna aver paura di sapere quando arriverà e di

che importo sarà.

Dal sapere deriva l’avere, come diceva il famoso

scrittore francese Gabriel Meurier.

Solitamente siamo portati a pensare: conoscere

la propria pensione di vecchiaia sarà un colpo allo

stomaco, meglio farlo più avanti, quando costretti

........Può essere. 

Il periodo da pensionati andrà dall'età di 62 - 67

anni fino a 90 anni e oltre, è giusto non pensarci?

Oppure, farlo all'ultimo momento?

La risposta non può che essere, no, meglio

pensarci prima, programmare la futura vita da

pensionato, il relativo sostentamento economico,

le relazioni su cui contare, ecc. senza ansie e

drammi, con calma.

Se affronto l'argomento pensione,

mi sentirò meglio o peggio?

Si dice che, davanti ad un muro, il problema

principale sia sapere se, dietro a quel muro,

ci sia un leone, un serpente o un agnello.

Affrontare l'argomento pensione anticipata (fino a

ieri pensione di anzianità) vuol dire iniziare a

pensare alla una nuova vita da pensionato, dove

si avrà qualche anno in più ma anche più tempo

per sé stessi, ritmi più tranquilli, maggiore

attenzione per i dettagli da cogliere e assaporare.

In pensione quindi converrà arrivarci con una

serenità d'animo che abbia saputo cestinare certi

luoghi comuni del tipo, assegno da  fame, salute

precaria, abbandono sociale, ecc. e fatto spazio 

a concetti del tipo, una rendita permanente da

parte dello Stato e una vita da pensionato tutta

da vivere.

La previdenza pubblica è sempre

peggiorata, meglio fare da soli.

Può essere!

In Italia si tende a far passare un concetto troppo

spesso di parte e fuorviante ossia, pensione

pubblica insufficiente, pensione integrativa da

favorire, sanità pubblica solo se costretti, sanità

privata da preferire, risparmi da parte in

 abbondanza per gli imprevisti.

Bello tutto ciò, al cittadino resta solo il compito di

produrre tutto questo. Facile da dire difficile da

fare.

Possibilità di esprimere per l'interessato la propria

preferenza? Zero oppure solo in teoria.

Se il cittadino avesse la possibilità di disegnare

un proprio progetto progetto di previdenza,

sicuramente sceglierebbe un’assistenza pubblica,

affidabile e sicura pur se ben definita, una

previdenza privata accessoria e di contorno.

I risparmi vorrebbe farli ma non è detto che ci

riesca.

In futuro queste questioni avranno un rilievo più

marcato e si capirà meglio in quale direzione si

andrà. Nel mentre converrà:

- Imparare le regole di base della previdenza;

- Crearsi un proprio progetto di assistenza;

- Accettare le situazioni che vanno contro

  corrente;

- Preferire piccoli sbagli piuttosto che grandi

  errori.

Far da soli, in concreto, vuol dire questo.

Ricorda la saggezza popolare che dice: 

1. Un tetto sulla testa.

2. Aiuta i figli a crescere e studiare.

3. Risparmia qualcosa se puoi. 

4. Stai lontano da rischi, ingordigia e speculazione.

5. Non si cessa di ridere diventando vecchi, 

   si diventa vecchi quando si cessa di ridere.