Chi sono

 

Ciao sono Giorgio Groppo, mi occupo di pensioni.

Effettuo i conteggi che sono necessari per capire

quando puoi andare in pensione e con quanto.

Durante l'incarico analizzo la tua posizione e

verifico se quanto hai fatto è completamente

inserito nei documenti previdenziali.

Valuto la fattibilità di certi accorgimenti del tipo,

sistemazione dei vuoti contributivi del passato,

gestione della posizione tenendo distinte le casse,

accorpamento delle gestioni in una soltanto,

contribuzione volontaria o aggiunta.

Verifico se ci sono strade più brevi per accedere

alla tua pensione.

Cosa posso fare per te:

1)  Riordinarti i periodi contributivi in modo che tu

possa avere una visione completa ed esaustiva di

tutta la tua vita contributiva. 

2)  Indicarti il punto in cui sei arrivato oggi e quello

     che dovrai raggiungere per iniziare a percepire

     l'assegno pensionistico.

3)  Segnalarti se conviene versare qualche

     contributo in più per migliorare il risultato finale.

4)  Prepararti dei conteggi che ti aiutino a vedere,

     in anticipo, gli effetti di un eventuale cambiamento

     di lavoro o di reddito, sulla tua pensione.

5)  Impostarti un piano previdenziale calibrato

     sulle tue esigenze.

Come sono arrivato a questa

professione.

Ho cominciato la mia esperienza lavorativa come

impiegato presso un'azienda meccanica, ho

gestito un'agenzia di pratiche automobilistiche,

mi sono occupato di assicurazioni per una grande

compagnia nazionale.

Sono entrato nel comparto finanziario

occupandomi inizialmente di investimenti e

gestione del risparmio, poi di finanziamenti.

Nel 2003 ho intrapreso l’attività di consulente

finanziario indipendente dove ho imparato a

conoscere i diversi ambiti della previdenza.

Di pensioni avevo sentito parlare come

qualcosa di IN, nel senso di insufficienti, instabili,

insicure, sempre IN negativo. Mai IN positivo,

indispensabili o utili. Se poi un soggetto aveva

cambiato più lavori, oltre a ricevere notizie

allarmanti, non riusciva nemmeno a quantificare

i contorni della propria posizione. Tutto questo mi

ha portato a studiare la materia accuratamente,

nei sui molteplici aspetti con impegno e passione.

Lo studio per "passione", unito alla mentalità da

consulente, nel tempo, mi hanno fatto capire che

potevo trasformare tutto questo in una 

professione dotata di una propria qualifica e

remunerazione economica. Così è stato.

Dopo una congrua serie di consulenze individuali,

mi sono dedicato completamente al mondo delle

pensioni di anzianità e vecchiaia.

Nell'accompagnare i clienti in Inps o affiancandoli 

nei rapporti con le casse professionali ho

compreso che bisognava fare qualcosa in più,

specializzarsi sulla tipologia di lavoratori che

avevano fatto più mestieri e contributi sparsi in

diverse casse pensioni.

Queste persone quando devono ricostruire la

propria carriera, valutare se sia il caso di

accorpare le posizioni contributive, definire se

convenga riscattare qualche periodo del passato,

sono da sole.

Con il mio lavoro possono assisterle e aiutarle a

ottenere gli approfondimenti che servono per

arrivare finalmente a "capire prima di decidere".